I volti si frantumano ma lo sguardo rimane ancora dritto.
In questa immagine l'identità non appartiene a un solo corpo; è divisa negli strati del dolore, della memoria e della resistenza. Il blu non è solo un colore — porta la freddezza, il silenzio e la tempesta che si accumula dentro. Il nero invece inghiotte tutto ciò che è nascosto.
Le persone qui non sono ritratti; sono storie intrecciate tra loro.
Allo stesso tempo sono testimoni, perduti e ribelli.
Questo lavoro trasforma il volto umano da oggetto estetico in un campo di battaglia. Perché a volte il vero volto dell'essere umano si vede quando si frantuma.