
Contrattazione Silenziosa; Il Rifiuto del Pascià Baltacı
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Il rifiuto non di un'offerta, ma di una volontà. Quest'opera è un'interpretazione simbolica della lotta invisibile tra potere, lealtà e coscienza. Invita a ripensare una leggenda rimasta tra le nebbie della storia come una questione di scelta e di carattere.
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Titolo dell'Opera: Il Rifiuto di Baltacı Paşa
Tecnica: Olio su tela
Dimensioni: 90 × 125 cm
Anno: 2025
Descrizione dell'Opera:
Il Rifiuto di Baltacı Paşa è stato realizzato traendo ispirazione dalle narrazioni storiche che si sono formate attorno a Baltacı Mehmed Paşa e alla Zarina Caterina all'indomani della Campagna del Prut del 1711. L'opera non mira a discutere la veridicità dell'evento storico, bensì affronta il conflitto tra scelta morale, volontà, responsabilità di Stato e interesse personale.
La figura di Baltacı Mehmed Paşa, posta al centro della composizione, è concepita come un personaggio che rifiuta la proposta che gli viene presentata. Tale rifiuto non è interpretato soltanto come un atteggiamento individuale, ma anche come espressione simbolica di onore, lealtà e integrità morale. L'opera si propone così di collegare una narrazione storica a questioni umane e morali di attualità.
Il lavoro è realizzato con la tecnica dell'olio su tela. L'uso della luce e dell'ombra è stato elaborato traendo ispirazione dalla concezione narrativa drammatica di Caravaggio, uno dei più importanti artisti del periodo Barocco. Il contrasto tra i forti accenti luminosi e le zone di oscurità mette in primo piano gli stati psicologici dei personaggi e l'atmosfera drammatica della scena.
Le fonti di ispirazione dell'opera sono la storia ottomana, gli studi sulla memoria culturale e la reinterpretazione degli eventi storici attraverso l'arte. In particolare, l'interesse che nutro per le tracce della civiltà ottomana nelle regioni dei Balcani e dell'Anatolia plasma una parte significativa del mio lavoro. Il Rifiuto di Baltacı Paşa è stato concepito non solo come una rievocazione di una narrazione storica, ma come un racconto simbolico che invita a riflettere sui concetti di potere, coscienza e carattere.