
Sogni Insonni
TR
₺ 26,000
Barış Gülen' Altro Da
Sogni Insonne è una composizione dinamica di 30×30 cm realizzata con tecnica acrilica su tela, che rompe dall'interno l'evocazione di equilibrio e simmetria del formato quadrato.
Il titolo accosta due concetti che si escludono a vicenda: insonnia e sogno. Senza sonno non si sogna; ma quest'opera esplora proprio quell'intervallo impossibile, quella soglia permeabile tra veglia e sonno. Gli occhi aperti ma la mente altrove; il corpo stanco ma le immagini non si placano. Questo stato è tanto faticoso quanto stranamente creativo — e questa composizione si colloca proprio al centro di quella dualità.
Il linguaggio cromatico dell'opera riflette perfettamente questo paradosso. Le aree di verde profondo e blu brillante nella parte superiore portano la nitidezza della veglia, la chiarezza della luce diurna, mentre i bagliori gialli e arancioni in basso a sinistra insieme alle fasce viola che si estendono nella parte inferiore portano il calore e l'incertezza del sogno. Queste due atmosfere — la luminosità del giorno e i colori della notte — esistono sulla stessa superficie, nello stesso momento. Il sogno insonne stesso.
Il linguaggio formale della composizione è tagliente, veloce e stratificato. Le ampie forme verdi che scivolano dall'alto verso il basso esercitano una pressione come un soffitto o un cielo, mentre le forme appuntite rosse e nere che scattano dal basso verso l'alto si oppongono a questa pressione. Questa tensione verticale è l'esperienza corporea dell'insonnia: vuoi sdraiarti ma qualcosa ti spinge verso l'alto, vuoi dormire ma la mente non ti libera.
Le linee e forme bianche assumono un ruolo particolarmente determinante in quest'opera. Queste aree bianche distribuite liberamente lungo la composizione rappresentano scintille di pensiero, immagini mentali che emergono in modo improvviso e incontrollato. Evocano quella voce interiore incessante delle notti insonni, quella serie infinita di immagini che spuntano una dietro l'altra quando si insegue un pensiero.
Il formato quadrato sembra una scelta consapevole per questo contenuto. Il quadrato è una forma ciclica che non ha né inizio né fine — proprio come il ciclo infinito di una notte insonne. Le ore passano, i pensieri continuano a girare, arriva il mattino; ma il quadrato non si chiude.
Sogni Insonne apre spazio su tela a una delle esperienze più familiari ma meno discusse dell'uomo moderno. L'opera cattura non la stanchezza di quelle notti ma la loro bellezza — quella tenebra fragile e fertile in cui la mente si libera, il controllo si allenta e le immagini più inaspettate emergono in superficie.