
Tracce Indelebili
TR
₺ 80,000
Barış Gülen' Altro Da
Tracce Indelebili è una composizione multistrato di 60×90 cm, realizzata con tecnica acrilica su tela, che porta un'espressione lirica dell'astrazione gestuale.
Il titolo è in profonda armonia con la struttura visiva dell'opera. La superficie della tela si è trasformata in un vero e proprio campo di tracce: pennellate, schizzi, graffi e colature si sovrappongono rendendo visibile l'accumulo del tempo e dell'azione. Nessuna traccia è stata completamente coperta, nessuno strato completamente cancellato — i colori e i movimenti degli strati inferiori filtrano attraverso quelli superiori e continuano a esistere. Questo è esattamente il modo in cui funziona la memoria: le nuove esperienze si stratificano sulle vecchie senza annientarle.
La palette cromatica è ampia e democratica; nessun colore cerca di dominare, tutti coesistono con uguale diritto di parola. Su sfondi di lavanda tenue e beige, arancione, rosso, verde scuro, blu navy, viola e bianco convivono insieme. Questa pluralità è a sua volta un riferimento alla natura delle tracce: i segni che la vita lascia non sono monocromatici, ma una mescolanza di toni che si contraddicono e si completano a vicenda. L'energia che si intensifica dall'area verde tranquilla nell'angolo in alto a sinistra verso destra e verso il centro conferisce alla composizione un ritmo respiratorio che si apre dall'interno verso l'esterno.
Il linguaggio del pennello mostra una struttura duale. Ampi gesti spazzanti costruiscono il fondo, mentre le linee sottili e taglienti e gli schizzi che vi scendono sopra registrano impulsi istantanei, reazioni vissute nel momento. Questi due strati — il fondo progettato e il segno spontaneo — rappresentano insieme sia la dimensione conscia che quella inconscia dell'esperienza umana. Il libero vagare delle linee bianche lungo tutta la composizione è particolarmente degno di nota; esse non creano né confini né forme, semplicemente passano — proprio come quelle tracce sottili, indelebili ma indefinibili che alcuni ricordi lasciano nella mente.
Tracce Indelebili presenta la permanenza del passato non come un peso, ma come la materia prima dell'identità. Ogni traccia è una testimonianza; ogni strato è la prova del vissuto. L'opera sussurra allo spettatore: anche ciò che si vorrebbe cancellare è parte del tessuto che ci rende ciò che siamo.
