Il mio mondo, dove ogni emozione, ogni forma di espressione in cui le parole non bastano e le lettere si comprimono nelle frasi, viene raccontata con i miei pennelli, povero di parole ma infinitamente ricco di sentimenti.
Dipingere il subconscio, questo è il mio mondo.
Ciò che non può essere detto, raccontarlo.
Non posso spiegarlo, devo disegnarlo.
L'artista, nata a Istanbul nel 1995, costruisce una pratica di disegno e produzione che supera i 23 anni, all'intersezione tra inconscio, estetica oscura e filosofia esistenziale. Ponendo al centro della propria produzione artistica elementi gothic e il potere grezzo e intransigente della donna, l'artista tratta le sue figure non come fragili e ingenue, bensì come potenti simboli del ciclo di distruzione e rinascita.
Lavorando prevalentemente con tecniche ad olio e acrilico su tela, l'artista trae ispirazione dalla psicologia, dalla musica e dai processi di trasformazione personale. Le sue opere esprimono con un linguaggio sensoriale le profondità oscure e inesplorate della mente, gli strati dell'inconscio. La sua produzione, incentrata sulla capacità di trasformazione dell'anima umana e su quella forza incrollabile che risiede nell'oscurità, invita lo spettatore al confronto.
L'artista, che espone le proprie opere su piattaforme internazionali per collezionisti e in selezioni digitali (come birsanat.com), porta avanti il suo lavoro nel suo atelier a Istanbul.




